07 Novembre 2010
L'Umana Reyer paga a caro prezzo una prima metà di gara a dir poco sottotono. Questa volta il cuore non basta per recuperare il passivo di 18 lunghezze accumulato nei primi 20' e quella che potrebbe essere una clamorosa rimonta viene solo sfiorata. Si inizia con la conta delle assenti: Screen e Giauro per la Reyer, Machanguana e Aziz per Parma. L'inizio della gara è contraddistinto da una serie di errori su ambo i fronti. Il primo canestro delle orogranata arriva dopo 2' (2-2) ma la difesa parmense costringe sempre la Reyer a forzare per trovare le soluzioni offensive. Una tripa di Franchini vale il +4 (12-8) al 7'. Paolo Rossi, ex della gara che a Parma ha vinto anche uno scudetto, manda allora in campo Jansone e Maiorano. Ma le emiliane si portano sul +8, grazie ad un'ottima intensità difensiva e ad una serie di ingenuità delle reyerine, e chiudono la prima frazione sul 19-11. Il dominio a rimbalzo delle orogranata non si tramuta infatti in punti fatti e Parma va sul +11 in apertura di seconda frazione mentre la Reyer non segna neanche dalla lunetta (22-11 al 13'). Per cambiare l'andamento della partita il tecnico orogranata manda in campo Chiara Rossi affidandole la cabina di regia. Ma Parma trova anche il +18 (31-13), complice anche un quantitativo di palle perse esagerato per le reyerine (14). In 6'30" del secondo quarto le orogranata segnano solo 2 punti. Dall'altra parte invece Parma fa tutto bene e punisce sempre dall'arco, sfruttando al meglio gli scarichi sulle esterne. Ma la musica non cambia e la Reyer va negli spogliatoi con un pesante -19 (41-22). L'Umana torna in campo con altro piglio, provando ad aumentare l'intensità difensiva. Ma il divario resta sostanzialmente invariato anche perchè le reyerine continuano a faticare nel trovare la via del canestro. Tanto più che al 26' Jokic si trova gravata di 4 falli. Un minuto dopo con Ogorodnikova arriva il primo canestro da tre per le orogranata poi imitata da Jansone 44-34. E' il momento migliore della Reyer che sembra essersi sbloccata in attacco, anche con Ohlde, e che chiude il terzo quarto sempre sul -10 (51-41). L'ultimo quarto si apre con il -8 di Meneghel. Un tecnico fischiato alla panchina di Parma frutta alla Reyer il -7 a 8' dalla fine. Ma le orogranata sprecano più volte le occasioni per avvicinarsi ulteriormente. Il -5 arriva invece a 3'20" dal termine (57-52) con il canestro di Jokic che però nell'azione successiva deve uscire per 5 falli. Parma si affida ad Antibe, che dalla lunetta non sbaglia. La tripla di Ogorodnikova vale il -4 ma Franchini risponde subito con la stessa moneta. L'ucraina è la più precisa dall'arco e trova anche la bomba del 62-58 a 52" dalla fine. Ma dalla lunetta Parma non sbaglia e chiude i conti.
Lavezzini Parma - Umana Reyer 66-59
Parziali: 19-11; 41-22; 51-41;
Lavezzini Parma: Battisodo 8, Franchini 11, Pieropan 12, Mauriello ne, Stevenson 9, Bestagno 5, Antibe 17, Narviciute 4, Vaccari ne, Piedimonte ne. All. Procaccini
Umana Reyer: Maiorano 7, Valerio, Scaramuzza ne, Rossi 2, Sottana 3, Ohlde 5, Ogorodnikova 15, Jokic 11, Meneghel 2, Jansone 14. All. Rossi








